Valeria Saracco | Una vacanza a casaVischi ad impatto zero
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Una vacanza a casaVischi ad impatto zero

Ci sono delle piccole cose che amo fare e che mi fanno star bene, in ordine sono scappare in un ordinaria giornata di ufficio e andare a dormire in luoghi che nessuno conosce, magari non lontano dalla città, dove tornare il giorno dopo senza che nessuno si sia accorto della tua assenza. Un’altra  è trovarmi in famiglie che non conoscevo e poter chiacchierare di se stessi senza che nessuno si aspetti da te grandi cose. La terza è più sensoriale, dormire tra delle lenzuola di lino spesse bianche pesanti quasi  tornassi indietro nel tempo, e la quarta è camminare sul legno , sul parchè a piedi nudi e sentire la natura sotto di te. Queste solo alcune delle sensazioni che ho provato a Casa Vischi. Una casa speciale, il primo edificio ristrutturato del Piemonte certificato Casa Clima A+. A San Secondo di Pinerolo

c’è un destino segnato, quando mi laureai in biologia, incontrai dei personaggi curiosi sul mio cammino che avrebbero voluto costruire un villaggio ecosostenibile e lavorai al progetto per alcuni anni, ma non riuscimmo a realizzarlo. Trovarmi dopo 11 anni di nuovo in questa frazione del Pinerolese a dormire in una casa vacanze energeticamente sostenibile, mi fa un certo effetto. Cosa significa in soldoni ? Non c’è il gas! Non c’è l’elettricità, non c’è il sistema di fognature classico. Ma ci sono i pannelli solari, particolari infissi per coibentare la casa, un sistema di fitodepurazione per i servizi igienici, bocchettoni per il ricircolo dell’aria. Proprio a testimoniare che non solo in Germania sono bravi con gli edifici a basso impatto ambientale (zero emissioni), ma anche qui in Piemonte, grazie credo al sogno di una persona e al sostegno di tutta la famiglia. La sera a casa Vischi poi ci hanno offerto la cena con i prodotti tipici del luogo, e Carlo ci ha viziato con vini della sua cantina che tirava fuori solo per noi. Una generosità non così scontata per noi piemontesi, ma che è così, superata la forma , si arriva velocemente alla sostanza ed è piacevole. La cena è iniziata con un classico piemontese, il carpione di zucchini, proseguendo con un timballo di melanzane patate e fontina e toma, si è arrivati al piatto principale, le lumache con la polenta. Non è così facile mangiar lumache , in genere si pensa subito a qualche meta parigina e invece, qui vicino a Pinerolo, Osasco, c’è un allevamento alla “Cascina dei Conti”,dove producono anche farine macinate a pietra con cui è stata fatta la polenta tra una citazione di Pirandello e una di Socrate, mamma Vischi ci porta pietanze cucinate da lei. E poi le paste di meliga,le torte fatte in casa, in questo luogo sembra che i sogni buoni si possano realizzare, qualcuno ce l’ha fatta, uno sguardo al futuro con i piedi nelle proprie origini e tradizioni. Un Gerard Depardieu, cantastorie impossibile, ha creduto nelle sue poesie più degli altri.

Casa Vischi, San Secondo, Pinerolo

email: info@carlovischi.net Twitter: @carlovischi

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