Valeria Saracco | Ginevra
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I birrifici artigianali utilizzano soprattutto ingredienti naturali come l’orzo e il luppolo, provenienti dal territorio a cui appartengono. In particolare la birra viene prodotta con il malto d’orzo, ma vengono usati anche il grano, l'avena, il farro, il sorgo. Fra le altre fonti amidacee troviamo anche il riso, il mais e la quinoa. Questi ultimi però devono essere pretrattate per essere utilizzabili, per rendere accessibili gli amidi contenuti all’interno.

Chi è la nuova ondata di emigrazione italiana? Si parte ancora con le valigie piene di sogni, per una meta non precisa? Direi che per esperienza di molti non è così. Chi parte senza un lavoro spesso non ce la fa e torna indietro. L’emigrazione è cambiata rispetto a quella degli anni ‘70 e anche rispetto a quelle degli anni del dopo guerra. Ora forse è più difficile emigrare per tantissime ragioni. Senza professionalità, ambizione tenacia e tantissime qualifiche è difficile oltrepassare il confine. Ci vogliono soldi, istruzione, capacità linguistiche e forse ancora non basta, i contatti giusti e un po’ di fortuna. Se no rimani.

A poche ore da Torino si raggiunge Ginevra attraverso il traforo del Monte Bianco e si arriva nel centro delle attività internazionali. A sole tre ore da Parigi situata nell'angolo sud-est della Svizzera, Ginevra è circondata dal territorio francese. La sua posizione, sulla riva del Lago Lemano, tra le Alpi e le montagne della Giura, vicino alle piste da sci e a pochi chilometri dai vigneti sulle colline di Lavaux. Puoi trovare dalle spa ai borghi antichi. Ginevra è piccola e facilmente esplorabile a piedi. Il clima è mite ed è piacevole “stare”.