Valeria Saracco | Gusti e Sapori
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Gusti e Sapori

Finalmente hanno aperto un altro luogo dove mangiar fuori senza troppi danni alla linea e alla salute, Selezione Naturale piatti vegetariani per ogni giorno. Li giro tutti in lungo e in largo, adoro mangiar veg a pranzo con le amiche dopo aver fatto la spesa o il sabato dopo lo shopping.
Siamo tutte Cenerentole al contrario, inseguendo una fiaba che ci ha sviato. Volevamo la scarpetta, il principe secondo i canoni imposti e invece ci siamo ritrovate adulte e schiantate con tutta una realtà da re-inventare e un sè da ricostruire.
Qualcosa che non puoi contenere, fatto di eccessi e passione. Questa è la descrizione della personalità che più calza a pennello dello chef che sto per descrivervi. Standogli vicino per motivi lavorativi, ho avuto l'occasione di seguirlo, ho imparato a conoscerlo, comprendere i momenti di silenzio e di euforia.

Adoro la montagna d’estate, mi calma, mi riequilibra, è energia verde. Il colore dei prati serve a calmare, il bosco è energia femminile ed è utile abbracciare qualche albero nel vostro errare.

Un eufemismo è dire che i torinesi non siano appassionati di gelato. E' un ingrediente fondamentale per la loro alimentazione ed è nel loro DNA. Nonostante il mio  girovagare forse è una delle città in cui il gelato è in assoluto più buono  d'Italia e non solo. Per cui se si porta il Festival del Gelato qui da noi, non può che funzionare.
E’ proprio vero: Torino non sta mai ferma, e lo conferma il fatto che molti imprenditori continuino a investire nella nostra metropoli. Questa settimana vado a conoscere il rilancio di una nuova realtà nel pieno centro di Torino, in uno dei quartieri più antichi e signorili della città.
Finalmente dopo lungo peregrinare riesco a tornare al mio blog, è come tornare a casa, sedermi sul divano e far ordine nella mia vita e raccontarvi con calma ciò che ho visto. Dare contenuto alle migliaia di foto che vedete su instagram, spesso solo visionate con un veloce scorrere di pollice.
Oggi 14 aprile 2014. Credo molto nei destini delle parole. E del Cambio ne rappresenta l'essenza. Qualcosa che cambia ? Mi piace crederlo. Una nuova era , una nuova stagione dove i quarantenni prendono possesso di questo paese e investendo cercano di riportare questo paese meraviglioso nel suo massimo splendore. E' ciò che osservo intorno a me e sto a guardare, dando nel mio piccolo tutto ciò che posso per risollevare tutto quello che mi hanno lasciato in eredità. Non é questo ciò che viene chiamata sostenibilità.
"Fui pronto a tutte le partenze anche quando un viaggio non era altro che la via di un non ritorno...un cofano di automobile o una vela, rapita ad un viaggio inammissibile. Verso Itaca, domando, e l'arresa alla grande illusione o è la ballata più struggente della vita impossibile?"
Continua il nostro tour nelle vie del quartiere Vanchiglia, parte della città che cresce tra la confluenza dei due fiumi, la Dora e  Il Po. Luogo fervente di artisti e artigiani, dove le botteghe sono ancora riconoscibili. In Via Bava 26 viveva Fred Buscaglione e proprio in suo onore da poche settimane è stata nominato il lungo Po dalla parte sinistra di Piazza Castello e dalla parte destra a Gipo Farassino (sarà un caso?) ...ah dipende da dove la guardi.