Valeria Saracco | Mentre lucean le stelle… la Via del Sale
217
post-template-default,single,single-post,postid-217,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-16.8,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

Mentre lucean le stelle… la Via del Sale

Capita a volte di trovare i biglietti per l’opera, una prova generale, qualcuno che non va, qualcuno del coro a cui cresce un’entrata o capita che per combinazioni della vita ti arrivi per regalo in una settimana inaspettata. Quando succede sicuramente è molto apprezzato. Andare all’opera a Torino sta diventando complicato, elitario e costoso, ma non demordo e la mia determinazione è quella di andarci più spesso possibile. Questa volta sono riuscita a vedere la Tosca, una Tosca gelosa, appassionata, moderna, folle e spregiudicata, non molto diversa da come una donna potrebbe amare ai giorni nostri. Riesco sempre a piangere durante “lucean le stelle” , degna di una fontana di Castel Sant Angelo. Detesto piangere all’opera, mentre lo faccio penso sempre di essere la brutta copia di Julia Roberts in Pretty Woman, e non capisco se è il regista del film ad aver colto l’animo femminile o se io sono rimasta condizionata da adolescente, ma sta di fatto che è così.

Distrutta dall’emotività all’uscita dal Regio decido di andare a cenare alla “Via del Sale” nei paraggi del teatro, camminando romanticamente sotto i portici, pensando di affogare tutte queste emozioni in un bicchiere di vino rosso molto forte. Il locale è accogliente, caldo, gentile e delicato. La Via del Sale, cucina tipica tra la Liguria e il Piemonte , era  la via per l’appunto, attraverso cui anticamente mercanti e pellegrini percorrevano le due regioni portando sacchi di sale da un paese all’altro. In questo posto ricercato le ricette piemontesi si mescolano a quelle liguri e per chi come me, sin da piccola , ha vissuto parte della propria vita a cavallo tra la primavera e l’estate nella riviera, è abbastanza rassicurante emotivamente. Non credo di poter essere lucida sulla qualità del cibo, tanto ero offuscata dalle arie del Puccini, ma mi sentivo a casa pasteggiando a calamari ripieni e un buon vino consolatore. Al  primo appuntamento non consiglio di torturare così una donna, ma è sempre un regalo gradito di una relazione ben avviata e se per caso riuscite ad abbinare al regalo anche un vestito da sera, la donna crederà di vivere un film migliore del mio.

LA VIA DEL SALE Via San Francesco da Paola, 2 Torino Tel. 011.888389

www.trattorialaviadelsale.it

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.