Valeria Saracco | Il mio manifesto
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Il mio manifesto

1

Credo nel valore dell’autenticità di noi stessi e di ciò che ci circonda.

2

Credo che la scelta del cibo che mangiamo, debba essere un atto profondo, meditato e studiato.

3

Credo nel cibo vivo energicamente. Quello che fa pochissima strada, quello che stacchi dalla pianta, quello senza imballaggi e confezioni.

4

Produci più che puoi da te stesso, pane, uova, miele… salta la filiera.

5

Credo nella lentezza, nel fermarsi ad osservare, credo che si debbano interrompere i meccanismi automatici, quelli che non scegliamo. Credo che dovremmo sempre porci questa domanda: “sto scegliendo io per me, o lo fanno gli altri?”

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6

Promuovo la lealtà e l’onestà nella loro accezione più Un cibo leale qual è? un pasto onesto di cosa è fatto?

7

Provo a ridurre, a togliere, a fare spazio e a cambiare. Confido in una rivoluzione umana profonda, non facile, a volte dolorosa ma fatta di enormi passi avanti per felicità senza limiti. Cosa c’entra con il cibo? C’ mangiate meno, mangiate meglio. Spendete di più per la vostra salute e un po’ meno per l’immagine. Migliorando la salute ne gioveranno l’immagine, la pelle, il fisico, la luce degli occhi e i capelli.

8

Condividere è la chiave per la felicità. Condividere un pasto con gli altri porta gioia e serenità, come anche regalare del cibo. Cucinare per gli altri è un gesto d’amore, il proseguimento di un’azione che tende all’infinito nei cuori, nei ricordi e nel creare legami profondi con le persone.

9

Ama ciò che fai, ciò che cucini, ciò che hai, ama ciò che sei. E’ solo apprezzando ciò che hai che puoi tirare fuori il meglio.

10

Leggerezza nel vivere, nell’essere e nei pensieri creano azioni leggere e conseguenze meravigliose. Leggerezza intesa non come superficialità, ma come assenza di peso. L’analogia con il cibo trovala tu.