Valeria Saracco | Expo 2015
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Expo 2015

Anche l'esperienza di Expo è finita. Sei lunghi mesi, ma per molti, come per la sottoscritta, il percorso per arrivare ad oggi è stato molto più lungo. Difficile per tutti fare i bilanci a fresco, si può solo parlare di numeri: quanti articoli ho scritto? 22.
I birrifici artigianali utilizzano soprattutto ingredienti naturali come l’orzo e il luppolo, provenienti dal territorio a cui appartengono. In particolare la birra viene prodotta con il malto d’orzo, ma vengono usati anche il grano, l'avena, il farro, il sorgo. Fra le altre fonti amidacee troviamo anche il riso, il mais e la quinoa. Questi ultimi però devono essere pretrattate per essere utilizzabili, per rendere accessibili gli amidi contenuti all’interno.
Tutto nasce dal Food Policy Pact al quale oltre 40 città del mondo hanno lavorato per rendere il sistema alimentare delle loro aree urbane più equo e sostenibile. L’intenzione è quella di costituire una rete di scambio di idee, buone pratiche sul cibo da tradurre in azioni concrete.

Chi è la nuova ondata di emigrazione italiana? Si parte ancora con le valigie piene di sogni, per una meta non precisa? Direi che per esperienza di molti non è così. Chi parte senza un lavoro spesso non ce la fa e torna indietro. L’emigrazione è cambiata rispetto a quella degli anni ‘70 e anche rispetto a quelle degli anni del dopo guerra. Ora forse è più difficile emigrare per tantissime ragioni. Senza professionalità, ambizione tenacia e tantissime qualifiche è difficile oltrepassare il confine. Ci vogliono soldi, istruzione, capacità linguistiche e forse ancora non basta, i contatti giusti e un po’ di fortuna. Se no rimani.

A poche ore da Torino si raggiunge Ginevra attraverso il traforo del Monte Bianco e si arriva nel centro delle attività internazionali. A sole tre ore da Parigi situata nell'angolo sud-est della Svizzera, Ginevra è circondata dal territorio francese. La sua posizione, sulla riva del Lago Lemano, tra le Alpi e le montagne della Giura, vicino alle piste da sci e a pochi chilometri dai vigneti sulle colline di Lavaux. Puoi trovare dalle spa ai borghi antichi. Ginevra è piccola e facilmente esplorabile a piedi. Il clima è mite ed è piacevole “stare”. 

Una delle bevande più consumate al mondo all'ora del risveglio. Il profumo è un richiamo di casa, di famiglia, di chiacchiere con gli amici. Una bevanda che ha il sapore della comunità, in grado di risvegliare nei momenti di stanchezza e di regalare lucidità all’inizio di una giornata di lavoro. Paese che vai, caffè che trovi. Ristretto, lungo, curtado, americano, macchiato, con le spezie.

L’idea di tornare in un paese per conoscerlo e approfondirlo mi appartiene da quando ho iniziato a viaggiare. Il mordi e fuggi non mi ha mai soddisfatto pienamente. Nemmeno farsi un’idea generale di un luogo è una modalità che mi appartiene. Amo entrare in empatia con i popoli, con le persone, capirne la storia, le tradizioni e i costumi. Il cibo è solo uno dei tanti mezzi per conoscere un paese, poi il restare e il farsi contagiare, immedesimarsi è ciò che più ci fa entrare nel cuore e nell’anima di una città, di un popolo e di un paese. Per la Svizzera in questi mesi è stato così, ho avuto la fortuna di lavorarci, visitarla in lungo e in largo, percorrendo le stagioni, il freddo inverno e la neve alta per le strade, il sole e il bagno nei fiumi, le alte montagne che dividono i cantoni e le diverse lingue e spesso si ha l’impressione che siano montagne invalicabili. In tutta questa diversità, un comune denominatore in questo anno di esplorazione da quando tutto è cominciato dal primo casuale blog tour sono i treni.

Un weekend di agosto diverso dal solito. Sono solita festeggiare il 15 agosto, ma quest’anno ho potuto conoscere una festa diversa dalle mie: Il 1° agosto. In Svizzera è la festa Nazionale, una grande ricorrenza che ricorda la nascita della Confederazione Elvetica del 1891 e il giuramento del ‘praticello’ del 1291, i rappresentanti dei tre Cantoni di Uri, Svitto e Untervaldo si riunirono sul Grütli, un terreno prativo soprastante il lago dei quattro Cantoni, giurando di prestarsi reciproco aiuto e di respingere eventuali aggressioni. Ogni Cantone festeggia con celebrazioni e discorsi politici e di alte autorità. Ma quando scende la sera tutti gli svizzeri accendono i falò, i paesi si colorano di rosso per la festa, i cieli si ricoprono di fuochi artificiali e i pasti tradizionali rivestono le tavole.