Valeria Saracco | C’è chi va e chi viene e chi resta a Vaie.
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C’è chi va e chi viene e chi resta a Vaie.

Vaie e la Val di Susa. Temuta e discussa Val di Susa. Dove ormai non si fa altro che parlar di lei. Si parla solo di Tav e no Tav? Non voglio entrare nel merito della  questione e aprire una discussione; avrei forse un cascata di commenti ? Ci sono questioni grandi che si intersecano con questioni locali difficili da  far collimare: le ragioni e i sentimenti. Ma in realtà oggi vorrei dire che dietro alla Val Susa che tutti abbiamo conosciuto, ci sono piccoli comuni da riscoprire, un patrimonio importante da far conoscere.

 

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Così, si va  alla scoperta di Vaie fulcro di canestrelli e birra.  Durante la fiera del canestrello  ci hanno messo a cucinare con il pasticcere Luca Gioberto. Via all’impasto con burro farina uova, zucchero e buccia di limone. La tecnica fondamentale per arrivare al risultato è la creazione di palline, ben 8 per volta, che é il tempo di cottura in realtà sulla piastra di ghisa.  foto(15)foto(18)

Vaie é uno dei luoghi nella valli piemontesi dove le nostre nonne facevano i simil gofri. L’origine è la stessa, questi dolci venivano cotti sulle piastre usate anche per confezionare le ostie da consacrare, nei conventi, dove, da Nord a Sud, in occasione delle festività religiose. Una è la Val Pellice con “Io mangio Gofri” e l’altra è proprio questo piccolo paese della Val Susa, Vaie. Non ci sbagliamo però due impasti diversi e due consisitenze diverse. Ho avuto la fortuna di farli in prima persona, e rimangono un po’ come dei biscotti leggeri nel peso, di pasta frolla. La ghisa è pesantissima, ma come ho già detto ci vuole tecnica ed esperienza.

il Canestrello di Vaie fa parte del  Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino, tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionale della Regione Piemonte, ed è marchiato anche Dolce Val Susa e Prodotti della Valle di Susa.

La seconda tappa importante è stato il birrifico Soralamà. Ormai in Piemonte abbiamo una delle tradizioni più antiche della birra artigianale. Diciamo che la birra arriva in Piemonte prima del vino. Fate voi, lo scoop. E a Vaie arriva La Soralamà che sfrutta le ottime acque della zona e le materie prime di prima qualità.

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