Valeria Saracco | Sapori
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Ci sono scelte nella vita che segnano un cambio di rotta che condizionano gli anni a venire. Per lo chef Nicola Batavia è stato così, un susseguirsi di scelte importanti e una carriera in continuo divenire.

Nel 2006 è nominato chef delle olimpiadi invernali a Torino. Nel 2008 e nel 2012 viene chiamato e richiamato in qualità di chef ufficiale Nike per le Olimpiadi di Pechino e Londra. Nel 2009 è in Cina e poi a Casablanca per una consulenza professionale. Nel 2011 apre ‘Casa Batavia’, il suo primo ristorante londinese a Nottingh Hill. A marzo 2014 apre, di fianco al noto Birichin, The Egg – Semplice come un uovo, bistrò gourmet dal menu interamente dedicato all’uovo. A luglio 2015 The Egg si sposta all’EXPO di Milano. Nicola decide di investire sulla propria carriera, sui viaggi, sull’assorbire ciò che il mondo ha da offrirgli, diventa così un vero imprenditore di se stesso.

Alba Esteve Ruiz classe 89, origini spagnole, donna, executive chef, è da 8 anni in Italia con il progetto del ristorante Marzapane sempre più apprezzato  dal pubblico romano e dalla critica gastronomica. Prima del successo italiano colleziona esperienze importanti in Spagna e in particolare in uno dei migliori ristoranti del mondo, l'El Celler de Can Roca dei Fratelli Roca. Prima le critiche entusiaste, poi il Premio Gambero Rosso per Chef Emergenti S.Pellegrino e Acqua Panna e ora nel 2017 la Guida ai sapori e ai piaceri di Roma e del Lazio edita da Repubblica, l’ha premiato come Miglior Giovane Chef di Roma. Un nome che è anche un po' un destino, quello dell'alba, sembra per lei sempre un nuovo inizio. La sua cucina è una cucina di gusto, quando si mangia si deve godere, e chi mangia i suoi piatti deve sentire tutto il gusto degli ingredienti.

La stagione è quella giusta per portare i soci del Club Diners insieme a noi a conoscere uno degli chef di una delle isole più belle d’Italia. L’isola con la I maiuscola, la nostra Sardegna, meta di vacanze per tantissimi italiani da sempre, mare caraibico, natura selvaggia, prodotti genuini, storia, tradizione fanno di questo posto una destinazione che non stanca mai. Lo chef di questo mese è Luigi Pomata, solare, simpatico con un sorriso contagioso mi accoglie nel suo ristorante “Da Luigi Pomata” a pochi passi dal lungomare...

Oggi ho voglia di raccontarvi di Fanceat. Innanzitutto vi spiego cos’è. Fanceat è una startup torinese doc, creata da ragazzi che hanno avuto l’idea di spedire direttamente a casa un intero menu da fare come se si fosse al ristorante, in poco tempo.

Dopo aver letto il libro, Il Sale della Vita di Pietro Leemann è naturale iniziare a farsi delle domande: su come mangiamo, sul perché delle nostre abitudini e forse anche qualche domanda in più sul senso della vita e di come abbiamo deciso di viverla. Il suo libro racconta la sua vita e il suo percorso da chef.

Si parte per una nuova esperienza con Marcello Trentini.  Da un'iniziativa di Turismo Torino e Provincia e Città di Torino che ha fatto entrare Torino, unica città italiana, nel 2012 all'interno della rete Délice, rete internazionale che promuove le eccellenze culinarie e la buona gastronomia.  Bruxelles – riconosciuta come città gourmet internazionale - in occasione dell’iniziativa “Tram Experience”, un progetto di VisitBrussels,  dà la possibilità alle persone di gustare eccellenze gastronomiche internazionali.
Non fermarsi mai alla forma. A dire il vero non sapevo dell'esistenza di questo posto tutto torinese in via Garibaldi, forse non mi avessero invitato, non avrei avuto nemmeno la curiosità di fermarmi, invece chiedo venia e mi devo ricredere. Quando si va oltre l'insegna, che in questo caso non ha catturato nessuna delle mie corde, un po' perché se posso evito la pasta, quando non è un'occasione speciale, un po' perché era troppo importante per il mio stile sabaudo.

Vi ho abbandonato per il mese di gennaio, chiedo venia, ma ho dovuto lavorare su più fronti. Tra le altre cose, gennaio è un po' come il lunedì ci si mette un sacco di obbiettivi (tra cui le diete), ma poi aumenta la frustrazione di non riuscire già dai primi passi a mantenersi le promesse. Insomma tutto ciò che è legato al nostro cibo sono spesso illusioni. Chi è rotondetto dice che mangia poco, chi è magro dice che mangia tantissimo. Ci raccontiamo in buona fede  un sacco di...