Valeria Saracco | Andiamo a fare la spesa a Porta Palazzo?
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Andiamo a fare la spesa a Porta Palazzo?

Vi voglio portare con me a Porta Palazzo a fare la spesa, e poi a pranzare insieme scegliendo tra i numerosi posti che offre la zona. Perché un primo appuntamento facendo la spesa insieme è allo stesso tempo intimo e non troppo impegnativo.

Partiamo: cosa si cucina stasera?….non è così importante: l’aspetto più importante è perdersi tra i banchi, parlare con le persone, sorridersi, scegliere le verdure, passeggiare in una giornata primaverile e magari sfiorarsi le mani scegliendo la stessa mela.

Porta Palazzo è sentirmi a casa, in un’arena famigliare. Da adolescente mia madre mi portava a fare la spesa il venerdì prima di andare a scuola: prima delle otto i prezzi erano la metà e si andava al risparmio. Naturalmente da adolescente non gioivo di queste torture mattutine, non avevo molta scelta, ma ora muovermi tra i banchi giusti è la mia specialità.

Il banco per eccellenza: il sig. Gallina, il banco del pesce più famoso della città, chiamato anche banco n.2 o oreficeria del mercato. Si trova nel mercato coperto del pesce e non potete sbagliarvi è il numero 2! E’ il pesce più fresco e buono che abbia mangiato in città, tutti i migliori ristoranti si servono qui… e il Sig. Gallina dispensa consigli sul come cucinare il pesce anche in un libro che troverete esposto sul banco di odori e profumi di mare. Se poi volete risparmiare buttatevi sul pesce azzurro ( la salpa per esempio) che nessuno ha l’abitudine di comprare, ma che è buonissimo e più economico.

Proseguiamo con il vostro misterioso lui o lei e portatelo da Ceni, sulla piazza a nord dove le sementi vi confonderanno la vista: risi, legumi, sacchi di iuta dove affondare la mano… ma non fatelo che succede solo nei film, ed è poco igienico.

Se invece volete sbizzarrivi in un serio bollito o in una bella grigliata, dall’altraparte nel mercato coperto delle carni, c’è il banco n. 24, ottima carne a prezzi molto accessibili.Per la frutta andate un po’ ad istinto tra i molteplici banchi, ma affinate  i sensi: spesso ciò che ci guida è la disposizione della frutta, ma i colori e le apparenze a volte ingannano. Io mi faccio guidare dagli occhi di chi mi vende il cibo e non mi sbaglio.

La verdura io la prendo rigorosamente dai banchi dei contadini, è un’esperienza vederli lavorare: io mi incanto a vederli pulire le foglie dei carciofi, parlare in piemontese, forti, resistenti alle intemperie, sempre presenti fin da quando ero piccola. Chiedete loro consigli per come cucinare le verdure. Io ne preferisco due, ma in genere vado dai più anziani o da coloro che hanno pochi prodotti e ciò che mi guida è la scelta rigorosa di verdure di stagione e non di serra e con loro non sbagli.

 

 

Infine approdo ai formaggi a fianco ai contadini, da “Le corbusier” un’azienda agricola, un agriturismo, da produttori di formaggi di alta qualità. La varietà è molteplice: trovi veramente dalle classiche tome, alla ricotta di capra, allo yogurt di latte di pecora, e poi lasciatevi guidare da loro e provate qualcosa di nuovo: ne vale sempre la pena..

 

 

 

 

Direi che i fondamentali ci sono. Ora fate uno spuntino leggero nei paraggi: un pranzo vegano da “Mezzaluna”, un Kebab in via Milano, un piatto di acciughe “Al grillo Parlante”, andate  a zonzo… per poi fiondarvi a casa a cucinare insieme perla sera. Saràdivertente ed un primo appuntamento di tutto rispetto.

Porta Palazzo, Piazza della Repubblica, Torino

4 Comments
  • Stefania
    Posted at 13:28h, 27 Feb

    Mentre leggevo mi sembrava di essere lì… brava Vale!

  • FRANCO
    Posted at 17:41h, 27 Feb

    molto BELLO interessante piacevole brava valy sono fiero di TE

  • waslala
    Posted at 00:12h, 28 Feb

    che dire…Porta Palazzo è casa. E’ il primo luogo a cui pensi con nostalgia quando ti allontani dalla città o più banalmente quando ti trovi in un altro mercato dalle tinte sbiadite.

  • Pina Rossi
    Posted at 16:03h, 08 Mar

    Ciao Valeria! approdo oggi al tuo blog… bella Porta PAlazzo, sono affascinata dal mercato ma non ci capisco niente, sento dire cose mirabolanti ma poi quando ci vado resto stordita dalla folla e non mi sembra di aver trovato quello che cercavo. Adesso seguirò i tuoi consigli e spero di cavarmela meglio! a presto pina
    ps ti lascio la mail privata, anche se tu conosci quella dell’ufficio!

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